AUDAX - PRO CALCETTO AVEZZANO 3-4
15 Ottobre 2011
Audax che torna a giocare in casa dopo la brutta sconfitta al pala Castagna, ritrovando un D’Elia fresco di matrimonio.
Trisciuoglio schiera come undici iniziale: Cichella, Corneli, Trisciuoglio, Cipollone e Corda.
Si parte subito forte con Cipollone e Corneli che riscaldano il portiere avversario, ma su un contropiede ben gestito gli ospiti passano in vantaggio, proprio nel momento migliore degli audaxiani.
La risposta non tarda a venire e Cipollone mette dentro una respinta del portiere sul tiro di Corda, è 1 a 1. Mentre il Pala Alessandrini pian piano si riempie l’Audax prova a ribaltare il risultato, trovando l’opposizione del portiere o, semplicemente, non trovando la porta. Il gol è nell’aria, ma arriva dagli ospiti grazie ad un inserimento del loro centrale non seguito dagli uomini di Trisciuoglio. Gol stupidi, ma che pesano, un autogol causato da una girata di Corda riporta il risultato in parità. Ma la scarsa attenzione in fase difensiva costa cara di nuovo tiro dall’out alla destra di Cichella il quale si fa insaccare goffamente e non riesce nonostante un colpo di reni a ricacciare la palla in tempo. Si va negli spogliatoi sul 3 a 2 per gli ospiti e molto molto nervosi.
Il secondo tempo comincia con l’Audax vogliosa di riprendere il risultato i primi minuti passano senza molte emozioni ma poi Amelii, nel giorno del suo esordio, trova il gol con un tiro dalla metà campo, grazie ad una deviazione che beffa il portiere. I rossoverdi sembrano potercela fare, ma le solite ingenuità costano caro e gli ospiti si riportano in vantaggio con un gran destro dalla distanza.
Forcing dell’Audax che cerca disperatamente il pareggio, ma rischia anche di far chiudere la partita in anticipo dagli avversari. Si scaldano gli animi e nasce un accenno di rissa per fortuna calmato grazie ai dirigenti. Nel finale 2 tiri liberi per l’Audax che però se li fa parare, l’allenatore ospite viene espulso, ma non cambierà più niente. Finisce 4 a 3 per l’Avezzano. Purtroppo non c’è terzo tempo a causa dell’allenatore appena espulso che, posizionatosi nella curva di casa, accende gli spalti e nasce un’accesa discussione che poi alla fine si calma.
Brutta partita, nata male e finita peggio. L’audax ha molto da rimproverarsi, ma essendo ancora alla terza giornata si può ancora recuperare, però si deve trovare al più presto la condizione per non fare una fase finale del campionato con il cuore in gola.


